Cremazione:La dispersione delle ceneri


1. La domanda è indirizzata al Sindaco del Comune del luogo di decesso;
oppure:
a) al Comune di residenza del defunto, qualora il decesso sia avvenuto in altra Regione;
b) al Comune ove sono già state tumulate le ceneri.

Cosa presentare per ottenere la dispersione delle ceneri

Tale richiesta può essere contestuale alla domanda di cremazione

, oppure con domanda distinta.

2. Imposta di bollo sia sulla domanda di dispersione delle ceneri che sul relativo provvedimento di autorizzazione.

Se l’autorizzazione è rilasciata in più originali, l’imposta di bollo è assolta su ognuno di essi.

La volontà del defunto di disperdere le proprie ceneri deve emergere da:
1) disposizione testamentaria;
2) dichiarazione autografa ( da pubblicarsi come testamento olografo art. 620 c.c.);
3) dichiarazione resa e sottoscritta nell’ambito dell’iscrizione ad associazione legalmente riconosciuta per la cremazione
dichiarazione ritualmente resa di fronte a pubblici ufficiali ( funzione esercitata da un ampio spettro di persone, per esempio: notaio, segretario comunale, ecc. );
5) dichiarazione verbale resa in vita dal defunto: i congiunti (coniuge e parenti di primo grado come figli e genitori) possono esprimere la volontà del defunto di dispersione delle proprie ceneri nonché del luogo della dispersione mediante dichiarazione ritualmente resa di fronte a pubblico ufficiale .

La firma dei congiunti va autenticata ai sensi degli art. 21 e 38 DPR. 445/2000.

Dal 2004 ciascun Comune ha la possibilità di regolamentare la dispersione delle ceneri.

Ad oggi non è consentita ovunque, molti Comuni devono ancora disciplinare i regolamenti attuativi per tale pratica.

E’ possibile svolgere la dispersione delle ceneri nei luoghi segnalati dal Comune a cui si fa richiesta, in generale è consentita:

  • area cimiteriale appositamente individuata;
  • area privata, aperta e con il consenso del proprietario. È vietata la dispersione nei centri abitati;
  • in natura è libera nel rispetto delle seguenti indicazioni:

– in mare, ad oltre mezzo miglio dalla costa
– nei laghi, ad oltre cento metri dalla riva
– nei fiumi, nei tratti liberi da manufatti e natanti

 

Persona autorizzata alla dispersione delle ceneri

  • persona indicata per volontà del defunto;

in sua mancanza, avranno l’autorizzazione nel seguente ordine:

  • coniuge,
  • figli;
  •  altri familiari aventi diritto;
  • esecutore testamentario;
  • legale rappresentante di associazione per la cremazione a cui il defunto era iscritto;
  • personale appositamente autorizzato dal comune che esercita l’attività funebre.

 

Se la famiglia o il defunto non hanno stabilito alcuna destinazione, le ceneri vengono disperse nel cinerario comune, se esistente o nell’ossario comune.

Egregio Signore/Gentile Signora